Siracusa. Ladri all'istituto comprensivo Archimede: arrestato un 23enne, denunciato un minore

Furto ai danni dell’istituto comprensivo Archimede. Gli agenti delle Volanti hanno arrestato Vincenzo Aloschi, 23 anni, siracusano, già noto alle forze dell’ordine. L’accusa di cui dovrà rispondere è furto aggravato. Il giovane, insieme ad un minore, avrebbe forzato la porta d’ingresso del plesso scolastico e avrebbe danneggiato due distributori di bevande, impossessandosi delle monete contenute all’interno. Il minore è stato denunciato anche per possesso di un coltello a scatto.




Lentini. Hacker ruba l'iban di un imprenditore: denunciato 40enne

Falsificazione e alterazione del contenuto di comunicazioni. Gli uomini del commissariato di Lentini hanno denunciato un uomo di 40 anni, originario del Bangladesh. L’uomo, in maniera fraudolenta, ha violato la casella di posta elettronica in uso ad una ditta e, successivamente, tramite applicazione telematica, è riuscito ad intercettare un messaggio tra un imprenditore ed il fornitore di merce, i quali si erano scambiati reciprocamente dati Iban e fattura per il versamento di un Bonifico di 10.700 euro circa. per della merce comprata. Il truffatore stava riuscendo a canalizzare verso altro Iban il versamento quando gli investigatori del Commissariato, contattato l’ufficio Antifrode della banca, hanno bloccato l’operazione .




Noto. Vicenda campagna elettorale, il sindaco chiarisce: collegamento con il giornalista Borrometi

Una conferenza stampa per chiarire la vicenda relativa al presunto bonifico per la campagna elettorale delle ultime amministrative, raccontata dal quotidiano laspia.it. L’ha convocata per venerdì mattina il sindaco di Noto Corrado Bonfanti , che incontrerà i giornalisti con gli assessori e i consiglieri comunali. Il giornalista Paolo Borrometi ha assicurato la sua presenza, subordinata alla fine dell’udienza di un processo che lo vede parte offesa, tramite collegamento Skype.L’appuntamento è fissato per le 12, 30 nella Sala degli Specchi di palazzo Ducezio.




Siracusa. Migrante 18enne investito e lasciato senza soccorsi: "lo hanno fatto apposta"

È ancora senza un volto ed un nome il pirata della strada che ieri sera ha investito un giovane migrante. Abdessalem ha 18 anni, è scappato dalla Somalia ed oggi vive nella struttura di contrada Pantanelli, a Siracusa.
Dopo aver guardato la partita in tv, in città, stava ritornando proprio lì. Ma poco dopo le 23 è stato colpito da una vettura di passaggio e lasciato per terra senza soccorso. Ha un polso rotto adesso. E tanta paura. “Lo hanno fatto apposta”, accusa. “Hanno spento le luci, si sono avvicinati e mi hanno investito. Poi la fuga, sempre a fari spenti”, il racconto del migrante 18enne.
E la mente torna a quel precedente dei ragazzi sullo scooter spinti da giovani su di un’auto di passaggio, in via Elorina, non molto distante.




Siracusa. Una deflagrazione e poi le fiamme: distrutto il Cumanà. Feriti e una testimonianza

Continuano questa mattina i rilievi della polizia Scientifica all’interno del Cumanà, il bar-pub di viale Teracati distrutto dalle fiamme. L’allarme è scattato nella serata di ieri, poco prima delle 21.30. Testimoni hanno raccontato di una deflagrazione e poi le fiamme. I danni sono ingenti, il locale è andato distrutto e c’è da valutare se il rogo abbia causato danni alla tenuta della struttura, un palazzo che nei piani superiori ospita anche uffici. Si attende il responso dei vigili del fuoco.

Il locale era regolarmente aperto quando è scoppiato l’incendio. All’interno c’era un dipendente, condotto in ospedale in ambulanza per accertamenti. Anche una ragazza avrebbe accusato un malore. Ma è sulle dichiarazioni dell’uomo che gli investigatori stanno concentrando le loro attenzioni. Avrebbe, infatti, parlato di un personaggio che sarebbe entrato ed uscito velocemente dal pub, pare lasciando qualcosa. Per scrupolo non viene esclusa però nessuna pista, compresa quella di un guasto o lo scoppio accidentale di una bombola. Tutto ancora da verificare. Ma l’inquietudine di fronte alla recrudescenza di simili fenomeni è palpabile, non solo tra i residenti. Colpire un locale in orario di apertura, con il rischio di ferire seriamente delle persone ed in una zona centrale come viale Teracati apparirebbe come un nuovo modus operandi di una criminalità intenzionata ad alzare il tiro.




Siracusa. Da Palazzo delle Poste ad albergo deluxe, il 16 aprile nuova vita per l'Ortea Palace

E’ partito il conto alla rovescia per l’apertura dell’Ortea Palace. L’ex palazzo delle Poste è finalmente pronto per la sua nuova vita da hotel deluxe con vista sulla Darsena di Ortigia. La data, dopo attese e rinvii, è adesso ufficiale: 16 aprile.
Costruzione dalle caratteristiche “torri”, divenute oggi suite, è capace di 75 camere e – come spiega il gruppo Russotti – può vantare interni luminosi, saloni, roof garden in un trionfo di ricercati arredi di design ed elementi classici del gusto italiano per il bello, tanto apprezzato dalla clientela internazionale.




Augusta. In carcere lo scippatore seriale, è un 39enne: "mi servivano soldi per la droga"

Tre scippi in poche ore. Era diventato per tutti lo “scippatore seriale” di Augusta. Capace di sgraffignare più di mille euro in un’ora, prendendo di mira anziane a passeggio. Di lui non si sapeva molto: tuta scura, agiva a piedi.
Tre gli episodi di scippo in poche ore che, purtroppo, mandavano all’ospedale due anziani coniugi augustani, tuttora ricoverati presso l’ospedale di Augusta per le ferite riportate. E la motivazione lascia ancora più sbigottiti poiché l’autore dei reati, Domenico Zanti, 39 anni, è assiduo assuntore di sostanze stupefacenti. “Dovevo comprare la droga”, ha spiegato ai carabinieri quando lo hanno bloccato dopo 48 ore di serrate ricerche. E’ stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. Si trova in carcere a Cavadonna.




Siracusa. Manca l'autorizzazione amministrativa, chiusura a tempo per un laboratorio odontotecnico

Dopo un’ispezione dei Nas, scatta l’ordinanza di chiusura per un laboratorio odontotecnico di Siracusa, in via Ragusa. Nel corso della verifica è emerso che l’attività era sprovvista dell’autorizzazione amministrativa, in violazione di quanto previsto dal Testo Unico delle Leggi sanitarie. Il laboratorio dovrà rimanere chiuso fin quando non otterrà le previste autorizzazioni.

foto generica, dal web




Siracusa. Cna a sostegno degli imprenditori colpiti dalla criminalità: "aiuto concreto per ripartire"

Cna si mette in moto a sostegno di Luca Tricomi, titolare del lido B64 di Marina di Priolo vittima di un incendio doloso appiccato da ignoti nella notte tra il 28 e il 29 marzo. Un aiuto concreto all’imprenditore, supportandolo nella fase di ricostruzione. A parlare sono Giuseppe Bellanza e Innocenzo Russo, presidente di Cna Priolo e presidente provinciale ddella Confederazione. “Riteniamo insopportabili e insostenibili questi continui atti criminali – proseguono – compiuti in tutta la provincia di Siracusa da vigliacchi che invece di intimidire i nostri imprenditori scatenano nella popolazione una corsa alla solidarietà e al sostegno ancora più forte. Un obiettivo dunque, quello di instillare paura e timore, miseramente fallito”.
A sostegno di Luca Tricomi arriva anche la dichiarazione di Gianpaolo Miceli, coordinatore regionale di Cna Balneatori Sicilia: “A nome dell’intera categoria – dichiara Miceli – esprimo massima solidarietà e vicinanza al gestore del Lido B64 per il vile attentato subito. I balneatori siciliani – conclude Miceli – grazie al sostegno della parte sana della società e con il fondamentale supporto delle forze dell’ordine, non piegheranno mai la testa di fronte a manifestazioni di violenza e ad intimidazioni di questo genere”.




Siracusa. L'ambulanza del 118 in Ortigia appare e scompare, Vinciullo: "Regione non sa gestire il servizio"

“Anche oggi la postazione del 118 di Ortigia è chiusa, venendo a creare gravissimi ed insopportabili disagi fra la popolazione e i turisti che visitano il nostro centro storico”. Vincenzo Vinciullo riprende e allarga la polemica in corso per l’ambulanza del centro storico che non c’è. “Per il quarto giorno consecutivo, Siracusa perde una delle ambulanze che sono necessarie per garantire livelli elementari di assistenza sanitaria. Non posso non contestare l’azione del Governo regionale, che non riesce nemmeno a gestire le ambulanze. Servizio disordinato e senza programmazione”, le accuse di Vinciullo.