Ficarra e Picone ad Avola, sopralluogo prima del via alle riprese della nuova fiction

Ficarra e Picone fanno tappa ad Avola. I due amati attori sono impegnati nelle riprese del loro nuovo progetto. Una nuova serie con ciak anche nel siracusano, tra Noto e appunto Avola. Nel corso del sopralluogo hanno anche incontrato il sindaco, Rossana Cannata. “Una splendida giornata nei giardini del Palazzo di Città di Avola, insieme ai due straordinari artisti Ficarra e Picone. Talento, comicità e bellezza si fondono nella nostra città, sempre più protagonista di eventi e incontri speciali. Un grande orgoglio per la nostra Avola ospitare le loro prossime riprese, dando ancora più luce al nostro territorio e al talento siciliano”.
Nelle scorse settimane, a Noto, il casting di centinaia di comparse. Adesso il via alle riprese. Per quel che riguarda Avola, set allestiti dal 23 al 29 aprile e dal 10 al 17 maggio.
Su cast e trama del nuovo progetto di Ficarra e Picone, per ora pochissime indiscrezioni.




“Casco…ma mi rialzo!”, messaggi di sicurezza stradale per gli studenti di Avola

Lo scopo è quello di veicolare sin dalle scuole un messaggio chiaro: l’importanza di rispettare le regole quando ci si muove su strada. In particolare, quando ci si mette alla guida di uno scooter. Messaggio rivolto in particolare ai più giovani, con il progetto “Casco… Ma mi rialzo!”, promosso dal Comune di Avola in collaborazione con la Polizia Stradale. “Abbiamo portato nelle scuole un messaggio fondamentale: indossare il casco, allacciare la cintura e rispettare il Codice della Strada sono attenzioni che salvano la vita. Evitare distrazioni, come l’uso del cellulare alla guida, è un dovere verso noi stessi e gli altri”, spiega il sindaco Rossana Cannata.
Nelle scuole si è avvalsa del contributo degli uomini della Polstrada di Siracusa, diretta dal comandante Giovanni Martino. Toccante poi la testimonianza di Deborah Lentini, referente dell’associazioni familiari vittime della strada che con le sue parole ha permesso intensi momenti di riflessione.
“La sicurezza sulle strade non è solo una regola da seguire, ma una scelta di responsabilità. Indossare il casco e allacciarlo correttamente può fare la differenza tra la vita e la morte. Tutto il resto può aspettare. Con l’educazione e la prevenzione possiamo costruire insieme strade più sicure”, sottolinea la Cannata.




Pesca, 600 mila euro per la promozione dei prodotti ittici. C’è anche Portopalo

È stata definita la graduatoria con la quale si finanzieranno 21 Comuni siciliani per iniziative di sensibilizzazione del pubblico sul consumo di prodotti ittici siciliani pescati, allevati o trasformati che coinvolgeranno le famiglie, gli istituti di formazione gastronomica e la ristorazione. L’intervento promosso dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea metterà in campo 600 mila euro, per un massimo di 30 mila a progetto. Per la provincia di Siracusa, premiata la proposta di Portopalo con 29mila euro di finanziamento.
L’azione fa parte degli obiettivi del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca, l’acquacoltura (Feampa 2021-2027) e in particolare dell’Obiettivo specifico 2.2 – Azione 4 – “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca e acquacoltura”. L’avvio delle iniziative potrà contribuire a rivitalizzare tante realtà costiere, ma anche interne della Sicilia, e aggiungere valore alla produzione ittica, soprattutto in relazione al pescato.
«In questo difficile momento congiunturale e di forte crisi del settore – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo – è fondamentale cercare di valorizzare tutta la produzione ittica attraverso tutti gli strumenti a nostra disposizione, ai quali si aggiunge il prestigioso riconoscimento di “Regione europea della gastronomia”, assegnato dall’Istituto internazionale di gastronomia, cultura, arti e turismo (Igcat) alla Sicilia».




Inaugurata la nuova sezione “Apine Operose” dell’asilo nido “Adelia Cagliola” di Avola

È stata inaugurata ieri la nuova sezione “Apine Operose” dell’Asilo Nido Comunale “Adelia Cagliola” di Avola. I nuovi spazi, situati nel plesso Collodi di via Nuova che già ospita 25 bambini dall’anno scorso, sono stati ricavati riqualificando locali comunali un tempo adibiti a uffici e accoglieranno da oggi altri 24 bambini in un ambiente colorato, accogliente e stimolante. Accanto alla nuova sezione, è stato ampliato anche lo spazio giochi “Esagono dei piccoli passi”, che potrà ospitare 8 bambini in più. In totale saranno 32 le famiglie che potranno usufruire da oggi di un servizio educativo qualificato, pensato per sostenere la crescita dei più piccoli e rispondere concretamente ai bisogni di chi ogni giorno concilia lavoro e genitorialità. “Da donna e mamma – dichiara il sindaco Rossana Cannata – sono particolarmente orgogliosa di questo risultato. È un segno tangibile della politica del fare, che guarda alle esigenze reali dei cittadini. L’asilo ‘Adelia Cagliola’, che già dallo scorso anno ospita una sezione attiva, diventa oggi un presidio ancora più importante all’interno della nostra comunità: è la prima scuola di Avola intitolata a una donna e si conferma punto di riferimento per l’educazione e la cura dell’infanzia”. Questa inaugurazione si inserisce in un percorso più ampio che l’Amministrazione comunale ha avviato in questi anni sul fronte dell’edilizia scolastica e dei servizi educativi: dalla messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici comunali, fino ai progetti per la realizzazione di nuovi parcheggi a servizio degli istituti. In particolare sul fronte asili è stata realizzata anche la totale riqualificazione strutturale ed energetica dell’asilo nido “Baden Powell” di via Labriola grazie ai fondi Pnrr con nuovi locali interni, la nuova recinzione, la sistemazione del cortile e l’installazione di nuovi giochi. “Continueremo su questa strada – conclude il sindaco – per un’Avola che cresce, mettendo al centro le famiglie, i bambini e una scuola sempre più moderna e inclusiva”.




Cna Trasporto Merci, Francesco Lombardo il nuovo presidente: “Migliori infrastrutture e dialogo con le istituzioni”

 E’ l’imprenditore augustano Francesco Lombardo il nuovo presidente territoriale della Cna Trasporto Merci. L’elezione ha avuto luogo nell’ambito delle assemblee di categoria per il rinnovo delle cariche della confederazione. Una scelta chiara quella della direzione della Confederazione, con l’obiettivo di continuare nel segno della continuità la rappresentanza della categoria, guidata negli ultimi due mandati da Salvatore Ranno.
Il piano di attività del neo presidente sarà incentrato sull’attenzione alle infrastrutture del territorio ed alla rinnovata interlocuzione con le istituzioni. “La logistica-spiega il nuovo presidente-  è al centro di tutte le prospettive di evoluzione del mercato locale ed è lo strumento principale per l’accesso a quelli più ampi di carattere nazionale e internazionale. Lavoriamo per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori di settore e, così facendo, agevolare la crescita del territorio” .



Controlli a tappeto a Siracusa e in provincia: in azione Volanti, Reparto Prevenzione Crimine e Municipale

Territorio al setaccio negli ultimi giorni a Siracusa città e nella zona nord della provincia. La polizia ha potenziato i controlli, finalizzati ad innalzare la percezione di sicurezza dei cittadini. Gli agenti delle Volanti, coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine di Catania e da personale della Polizia Locale, hanno identificato 66 persone e controllato 42 veicoli ed elevato 5 sanzioni per inosservanze delle norme previste dal Codice della Strada.
Nel corso dei servizi, inoltre, sono stati controllati 7 esercizi commerciali ed elevate 2 sanzioni amministrative per mancata autorizzazione alla pubblicità.
Infine, un cittadino srilankese, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per inosservanza del provvedimento di espulsione del Questore e condotto in un CPR dell’isola per la successiva espulsione dal territorio nazionale.
A Lentini, nel corso di uno specifico servizio, gli agenti in servizio al Commissariato ed al Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania, hanno identificato 76 persone, controllato 48 veicoli, elevato 5 sanzioni per inosservanze delle norme previste dal Codice della Strada e sequestrato 1 veicolo.




La Pirrera nuovo cuore culturale di Melilli, dove riscoprire tradizioni e legami

La Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco di Melilli ha prestato la sua cornice a “Patri e petri”, un evento pensato per celebrare la Festa del Papà. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Museo Pino Valenti con il patrocinio del Comune di Melilli e la collaborazione di Klimax, ha riscosso un’ottima partecipazione coinvolgendo numerose famiglie in un’esperienza che ha saputo unire emozione e riscoperta delle radici.
La mattinata ha visto la presenza di numerosi visitatori che, guidati attraverso il percorso storico-naturalistico della Pirrera, hanno potuto immergersi nell’identità profonda del luogo. Un momento particolarmente apprezzato è stato la dimostrazione della preparazione della “Minestra di San Giuseppe”, piatto tipico della tradizione contadina siciliana. Questa pietanza – a base di legumi, verdure e pasta mista – rappresenta un gesto antico di condivisione e solidarietà, storicamente preparata in grandi quantità per essere offerta alla comunità, soprattutto in occasione della festa del Santo protettore dei papà e dei lavoratori.
“Patri e petri” ha voluto così offrire anche l’occasione per riflettere sul significato più profondo del legame padre-figlio/a. Un legame che, come la roccia della Pirrera, resiste al tempo, alle intemperie e si fa fondamento di una comunità. Una paternità che si tramanda attraverso i gesti, le storie, i sapori e le tradizioni.




Musica a volume troppo alto, sanzione ad un locale pubblico: multa da 3.700 euro al titolare

Musica a volume troppo alto in un locale pubblico di Augusta. E’ quanto riscontrato dalla polizia del locale commissariato che, insieme ai tecnici dell’Arpa e a personale della Polizia Municipale, hanno effettuato un controllo amministrativo specifico. I rilievi hanno evidenziato il superamento dei limiti massimi di esposizione al rumore previsti dalla normativa vigente.
Per questa e altre inadempienze di carattere amministrativo, il titolare del locale pubblico è stato sanzionato per una somma di 3 mila 700 euro.




Serra di marijuana dentro casa, sequestrate 11 piante: ai domiciliari 21enne

Continuano, in tutta la provincia, i servizi della Polizia di Stato finalizzati a frenare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti che, anche ieri, hanno dato dei risultati positivi.
Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato di Lentini hanno arrestato un giovane, di 21 anni, già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il 21enne, utilizzando aeratori, ventilatori e lampade, aveva costruito nel seminterrato della propria abitazione una vera e propria serra di marijuana, nella quale sono state rinvenute e sequestrate 11 piante di droga, per un totale di 8 chilogrammi.
Il giovane è stato posto ai domiciliari in attesa della direttissima.




Ondata di sdegno a Noto, in via Aurispa distrutto il memoriale per Francesco

E’ incomprensibile quello che è accaduto a Noto, in via Aurispa. Ignoti hanno distrutto il piccolo memoriale che era sorto nel luogo in cui, nella notte tra sabato e domenica scorsi, è avvenuto l’incidente che è costato la vita al 16enne Francesco Mucha. La foto del ragazzo è stata strappata, accartocciata e gettata in terra. Le candele rivoltate e spente. I fiori sparpagliati e schiacciati.
Un gesto di crudele insensibilità che ha generato un’ondata di sdegno collettivo a Noto. Anche sui social. “Chi ha fatto questo gesto si dovrebbe solo vergognare perché sicuramente siete persone senza un cuore e senza rispetto”, si sfoga Dominika, la sorella dello sfortunato ragazzo.
Durante la celebrazione dei funerali, ieri in Cattedrale, padre Novello avevano invitato i tanti giovani presenti a tenere il rispetto come bussola dei comportamenti, esortandoli a compiere scelte sempre ponderate. Un appello purtroppo caduto nel voto, appena poche ore dopo.