Immigrazione, 350 a Siracusa in poche ore

Mattina “calda” sul fronte immigrazione. A Siracusa, nelle prime ore del mattino, sono arrivati i quasi 350 migranti, soccorsi al largo a circa 40 miglia dalla costa. I clandestini hanno raggiunto la Sicilia a bordo di due diversi barconi. Nel primo  c’erano 191 persone di origine siriana tra cui 51 donne e 48 bambini. I profughi sono stati condotti in porto a bordo del pattugliatore Foscari della Marina militare e sulle motovedette della Capitaneria di porto e Guardia di finanza. Particolare attenzione è stata prestata ad un bambino partorito durante la traversata.
Un altro barcone con a bordo circa 150 migranti è stato intercettato, sempre  al largo della costa siracusana, dove si sono recate due motovedette della Guardia costiera su cu poi sono stati trasbordati gli immigrati. La carretta del mare era stata notata da un motopesca a circa 15 miglia dalla costa di Avola. Sul barcone si  era ipotizzata la presenza di una sessantina di migranti, ma quando il motopesca si è avvicinato da sotto coperta sono usciti gli altri migranti.




Crisi economica, Mons. Pappalardo:"i giovani siano più propositivi"

L’arcivescovo di Siracusa, Monsignor Salvatore Pappalardo incontra i rappresentanti delle associazioni di categoria. Questa mattina è toccato ai vertici di Confartigianato, attraverso il segretario regionale, Salvatore Puglisi e il presidente provinciale Massimo Sinatra. “La maggior parte delle piccole imprese artigiane – spiega Puglisi – sono a conduzione familiare ed è per questo che per noi il ruolo della Chiesa è fondamentale. Spesso i nostri artigiani, nonostante vivano momenti di forte crisi, per ragioni di dignità imprenditoriale, non esternano tutte le loro frustrazioni, che abbiamo potuto vedere come anche a Siracusa siano sfociati, in alcuni casi, anche in gesti estremi”. Puglisi ha ricordato, in particolar modo, l’utilità del progetto “Policoro”, iniziativa promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana che in tutta la Sicilia ha visto le Diocesi aiutare concretamente le imprese in crisi e accompagnare nuovi giovani imprenditori nelle loro iniziative di avvio di esperienze imprenditoriali. Monsignor Pappalardo ha espresso soddisfazione per l’attenzione che l’associazione mostra verso il ruolo della Chiesa.“Le associazioni come le vostre – ha detto l’Arcivescovo – possono aiutare veramente chi vive quotidianamente i problemi, stando sul campo. E’ ai giovani che dobbiamo rivolgerci in primo luogo, spronandoli ad essere più propositivi e maggiormente reattivi nel cercare di avviare un percorso che tenti di superare la crisi economica ed occupazionale in corso”.




Niente stipendi per i lavoratori di Siracusa Risorse.Sale la tensione

Niente stipendi di luglio e agosto per i dipendenti di “Siracusa Risorse”. Non lascia spazio ad alcuna speranza, secondo una denuncia della Filcams Cgil, la comunicazione inviata dalla società, guidata da Carmelo Fileti ai sindacati. Ancora una volta, alla base dell’impossibilità di retribuire i lavoratori ci sarebbero gli ormai soliti problemi di liquidità. Spiegazioni che non bastano all’organizzazione sindacale rappresentata in questo caso da Stefano Gugliotta, in attesa di convocazione da parte del commissario dell’ente, Alessandro Giacchetti, a cui le sigle di categoria hanno chiesto un incontro urgente per avere certezze o, comunque, chiarezza sul destino dei dipendenti di “Siracusa Risorse”, anche alla luce delle recenti leggi regionali che vedono la cancellazione delle provincie regionali.
” La tensione tra i lavoratori ha raggiunto livelli allarmanti- commenta Gugliotta- e non ci stupirebbe se da un momento all’altro si proclamasse uno sciopero spontaneo e se i diretti interessati si presentassero in massa presso la sede della società per reclamare il pagamento del loro stipendio”. Gugliotta è critico anche nei confronti dell’amministratore delegato, a cui attribuisce “promesse da marinaio”.




Caso Ias, "ultimatum" di Marziano, Di Marco e Sorbello a Crocetta

“Il governo Crocetta non può continuare ad essere così distante dal territorio, non può continuare a far calare decisioni dall’alto senza alcun confronto”. Non lascia spazio ai dubbi la dichiarazione dei deputati regionali siracusani Bruno Marziano, Marika Cirone Di Marco e Pippo Sorbello dopo la nomina dell’avvocato Maria Rosaria Battiato a Presidente dell’Ias. Una decisione che i parlamentari dell’Ars non digeriscono. “E’ arrivato il momento che la provincia faccia sentire il proprio dissenso e la propria contrarietà – spiegano i tre deputati – Non si tratta del nome, che non discutiamo, ma del metodo,che purtroppo il governo regionale ha adottato anche in altre circostanze, quando è andato a cercare lontano dal territorio, ad esempio, il commissario liquidatore dell’Autoporto, individuandolo nel nisseno Panepinto”. Le ragioni di dissenso sarebbero anche altre, a partire dalla presunta “scarsa attenzione che viene attribuita alla Fondazione Inda”. Marziano , Di Marco e Sorbello entrano poi nel dettaglio della vicenda Ias. “La scelta – ricordano i tre esponenti del parlamento regionale- è stata adottata con il parere contrario dei vertici dell’Ias e con il solo e predominante parere favorevole dell’Irsap”. Infine un avvertimento. “Contrasteremo – concludono i rappresentanti di maggioranza- questo metodo con tutti i mezzi a nostra disposizione”.




Insediato il nuovo segretario generale del Comune

Si è insediato questa mattina il nuovo segretario generale del Comune di Siracusa, Danila Costa. Succede a Giovanni Tracia, in pensione dallo scorso 30 giugno.Laureata in Giurisprudenza a Bologna, avvocato, Danila Costa proviene dal Comune di Lentini. E’stata inoltre segretario generale a Roccamena, Marineo, e Carlentini.




Più turisti a Siracusa, Annino: "ora si pensi ai servizi"

Più turisti a Siracusa rispetto agli ultimi cinque anni, con un incremento del 20 per cento delle presenze perdute nel 2012. Sembrano nel segno della ripresa i dati relativi alla stagione che sta per concludersi, secondo la disamina del consulente turistico e culturale Ermanno Annino. A scegliere il nostro territorio sarebbero stati, quest’estate, soprattutto spagnoli e tedeschi a luglio, mentre connazionali ad Agosto. “E’ un’occasione da non perdere- osserva il professionista siracusano- Da qui occorre ripartire, dando al settore turistico la precedenza rispetto ad altri comparti dell’economia locale, visto che è la più alta fonte di sviluppo della provincia”. Per Annino non deve trattarsi solo di incremento di posti letto, ma di organizzare una serie di iniziative “volte al miglioramento dei servizi e della viabilità”. Le priorità che il consulente turistico indica rimangono quelle infrastrutturali: dalla realizzazione dell’hub del porto commerciale di Augusta, da coniugare con il nuovo porto turistico di Siracusa e con l’aeroporto di Comiso, all’apertura definitiva dei tratti autostradali, verso est e verso ovest. Dal punto di vista culturale, invece, rimarrebbero al centro dell’attenzione le storiche incompiute Verga e Teatro Comunale, accanto ad un adeguato calendario di eventi e ad investimenti consistenti. Considerazioni che Annino sottopone all’amministrazione comunale retta da Giancarlo Garozzo.




Via Servi di Maria sporca, Boccadifuoco: "Il Comune intervenga subito"

Via Servi di Maria nel degrado, sia dal punto di vista igienico, sia in termini di segnaletica. La denuncia parte dal consigliere di quartiere, Concetto Boccadifuoco, che ha scritto una nota al sindaco, Giancarlo Garozzo e all’assessore alla Viabilità,Silvana Gambuzza per sollecitare un’intervento dell’amministrazione comunale, prima della ripresa di tutte le attività in città. “La via in questione- osserva Boccadifuoco- è una delle arterie principali del capoluogo e ospita parecchi esercizi commerciali e anche degli asili, ragione in più per destinare alla strada la massima attenzione”. Per Boccadifuoco, il Comune dovrebbe ripristinare immediatamente la segnaletica orizzontale, oltre a garantire la pulizia stradale. “Le normali condizioni di sicurezza- conclude il consigliere di circoscrizione- devono essere garantite prima della riapertura delle scuole”




Nubifragio a Siracusa, crolla tetto di una abitazione

 Il primo nubifragio estivo svela ancora una volta tutte le criticità urbanistiche di Siracusa. Allagamenti in diverse aree della città, anche a causa di incuria e lavori lasciati a metà.  Cornicioni crollati in Ortigia, casa invase dal fango in piazza Santa Lucia e circolazione impazzita sino a quando non è tornato il sole.
Per i vigili del fuoco è stata una mattinata di gran lavoro. In prima linea anche polizia municipale e protezione civile.
Ad avere la peggio una famiglia di 5 persone, tra cui un bimbo di 2 anni. Il tetto dell’abitazione, in via Lanolina, è letteralmente crollato. Il sindaco Giancarlo Garozzo è intervenuto personalmente per trovare loro una sistemazione in albergo.
A causa degli allagamenti e delle auto in panne, ci sono stati problemi alla circolazione in via Necropoli Grotticelle (che è stata chiusa per un breve periodo), via Diaz, viale Teocrito (zona bassa), via Augusta, piazzale Medaglia d’oro Carmelo Ganci, viale Epipoli e alla congiunzione tra le vie Lentini e Franca Gianni, rimasta a lungo sotto osservazione per la lentezza con cui avviene il deflusso dell’acqua.
I disagi maggiori in viale Epipoli, dove è stato chiuso un tratto di 400 metri tra il Villaggio Miano e la rotatoria all’incrocio con via Guardo. Gli automobilisti hanno potuto raggiungere il centro della città attraverso la strade della Pizzuta.
Mentre la polizia municipale era alle prese con il traffico, le squadre della Protezione civile comunale hanno effettuato sopralluoghi nei canali attorno alla città senza fortunatamente riscontrare situazioni di pericolo.
Un restringimento di carreggiata si è avuto in viale Pantanelli per la caduta di due alberi a poca distanza l’uno d’altro.
È andata completamente distrutta, invece, la postazione della Polizia municipale all’interno del parcheggio di via Von Platen.
Infine, impegnate le squadre della Stes, una ditta che effettua lavori per conto del Comune, a causa dei tombini saltati, in attesa degli interventi della Sai 8.




Volantini pubblicitari, controlli e multe

Nuova iniziativa dell’assessorato all’ambiente del Comune di Siracusa per garantire il decoro e la pulizia della città. Nel mirino dell’assessore Francesco Italia finiscono questa volta i depliant e volantini pubblicitari, spesso distribuiti selvaggiamente ed in spregio di qualsiasi norma e buon senso.
Esiste già una ordinanza comunale, emanata nel 2010, che prevede l’applicazione di una sanzione da 500 a 1.000 euro per chi lascia per strada o sotto i tergicristalli della auto qualsiasi forma di pubblicità cartacea; la sanzione viene estesa anche a chi ha fatto stampare i volantini. La distribuzione di tali materiali è consentita solo attraverso le cassette della posta o all’interno dei portoni dei condomini. Ma il rispetto dell’ordinanza è stato disatteso. Ora saranno intensificati i controlli.
“C’è un problema di decoro della città – spiga l’assessore Italia – che va tutelato e per il quale il Comune ha già adottato delle misure che intendo applicare in modo severo. La distribuzione incontrollata di volantini pubblicitari ha raggiunto livelli preoccupanti. È necessario porre un argine, perché questa pratica è causa di accumulo di carta nelle strade. Anche in questo caso non posso che fare appello al senso civico dei siracusani”.




Chirurghi e dentisti, l'ordine sposa l'invito di Emergency

L’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Siracusa ha accolto e rilanciato l’invito di Emergency per visitare all’interno del Polibus dell’associazione fondata da Gino Strada i migranti ospitati al centro Umberto I. “Spero che vogliano aderire quanti più professionisti possibile – ha detto il presidente dell’ordine, Scandurra – mettere a disposizione un gruppo di medici secondo orari e compatibilità di ognuno vorrebbe dire sottrarre poco tempo dalle ferie di ciascuno e venire incontro alle esigenze di una comunità che ha bisogno di cure e attenzioni”.
Anche il presidente dell’albo degli Odontoiatri, Dario Di Paola, ha voluto dare il suo contributo estendendo l’invito agli iscritti. “Confermo la disponibilità al volontariato da parte degli iscritti all’Alboche nei loro studi e in orari concordati potranno svolgere il servizio di pronto soccorso odontoiatrico con finalità umanitaria ai soggetti in possesso di requisiti e segnalati da Emergency o dall’Asp”.
I medici siracusani che volessero aderire all’iniziativa potranno contattare la sede provinciale dell’Ordine o la responsabile dell’associazione Emergency.