Collette per il partito, bufera su Luca Cannata. “Regia occulta, non mi faccio intimorire”

La Procura di Siracusa ha aperto un fascicolo sul caso dei contributi in contanti che alcuni ex consiglieri e assessori del Comune di Avola avrebbero erogato in nero all’ex sindaco Luca Cannata, oggi parlamentare di Fratelli d’Italia. La bufera che si è abbattuta sull’attuale vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera parte dalle testimonianze di tre ex assessori comunali e di un ex presidente del consiglio comunale di Avola. Sono loro a confermare di aver versato mensilmente delle quote mensili, in contanti e senza rendicontazione. Somme che sarebbero servite per pagare l’affitto e altre spese della sede del partito. Le contestazioni risalgono al periodo compreso tra il 2017 ed il 2022. Secondo le dichiarazioni raccolta da Today.it, il “versamento fisso” all’allora sindaco variava da 200 a 500 euro. E spuntano spezzoni di chat e audio che, rimbalzando di telefono in telefono, finiscono anche sulla stampa.
Cannata non si nasconde e replica attraverso i suoi canali social. Pubblica una foto in cui appare sereno, con un sorriso appena accennato. “Ne ho viste tante. Ne ho superate tante e di più complicate…”, l’incipit del post. “Sono abituato agli attacchi, alle polemiche e persino alle indagini basate su ricostruzioni false. Siamo di fronte nuovamente a qualcosa di surreale, costruito ad arte, lontano dalla verità”, scrive. “È incredibile vedere come si provi a distorcere la realtà per creare uno scandalo dove scandalo non c’è. Voglio ringraziare di cuore tutti voi per i tanti messaggi di solidarietà che mi state inviando. Il vostro sostegno è la conferma che chi mi conosce sa chi sono e come ho sempre agito: con correttezza, trasparenza, onestà e rispetto per le istituzioni”. Il sospetto di Cannata? E’ quello di “regie occulte”, forse addirittura una resa dei conti. “Non ci faremo intimorire dalla macchina del fango”, replica passando alla prima persona plurale. “Continueremo a portare avanti il nostro lavoro con la stessa determinazione di sempre. Per noi legalità, etica, coerenza e serietà non sono slogan, ma principi che guidano ogni nostra azione”.