Isole ecologiche alla Borgata e in piazza Adda: pronte mercoledì, via quelle di via Elorina

Isole ecologiche anche alla Borgata e nella zona di Piazza Adda.
Saranno posizionate mercoledì, secondo una decisione assunta dall’assessorato all’Igiene Urbana, retto da Salvo Cavarra, per rispondere ad una richiesta che, per certi versi a sorpresa, parte dai residenti della zona centrale della città, poco motivati a raggiungere le postazioni inizialmente alle allestite in via Elorina, nell’area degli uffici della Protezione Civile e di Mobilità e Trasporti.
Saranno proprio quelle due isole ecologiche ad essere trasferite rispettivamente in via Cuma e in via Aniene. Luoghi scelti con precisi obiettivi e pensando a specifiche utenze.
“Quando abbiamo avviato la sperimentazione- spiega l’assessore Cavarra- avevamo annunciato che dopo il primo mese, alla luce dei risultati che avremmo ottenuti, avremmo eventualmente corretto il tiro. A febbraio abbiamo racconto con le isole ecologiche circa 12 mila chili di differenziata, peraltro perfetta, pulitissima. Un dato davvero incoraggiante”. Lo è stato in effetti meno quello delle postazioni di via Elorina, con 851 chili di rifiuti raccolti. Una differenza abissale rispetto a quanto è accaduto nelle postazioni di via Augusta, che in un mese hanno raccolto 7.419 chili di differenziata. “Il nostro check, in effetti- prosegue l’assessore Cavarra -ci ha portati ad individuare postazioni più comode per i cittadini che abitano nell’area centrale della città e per specifiche utente. La postazione di piazza Adda potrà raccogliere la differenziata dei grandi condomini e degli uffici comunali che si trovano in quella zona. In via Cuma, invece, potranno andare, oltre ai residenti della Borgata, anche quanti, dai B&B e dalle case vacanza di Ortigia, uscendo dal centro storico, potranno conferire in maniera ordinata e proficua i loro imballaggi”. Non è solo una speranza, ma un obiettivo preciso, tanto che in questi giorni stanno partendo della lettere, che l’assessorato all’Igiene Urbana sta inviando ai gestori di queste strutture ricettive, con cui si chiede loro di indirizzare in questo senso il personale che si occupa delle pulizie degli alloggi gestiti.
Intanto arriva un chiarimento. “Le isole ecologiche pesano i rifiuti e, anche se non si è in possesso dell’app gratuita da scaricare, il conteggio viene effettuato e il contribuente potrà poi usufruire della relativa scontistica, esattamente come succede nel Ccr di Targia, quindi con una prima decurtazione dell’importo della parte variabile della Tari al raggiungimento dei 100 chili e, al raggiungimento dei 200 chili, con lo sconto del 40 per cento (sempre riferito alla parte variabile). Per ottenere il codice univoco con cui scaricare l’app Waper, occorre compilare l’apposito modulo e inviare la richiesta a igieneurbana@comune.siracusa.it corredata da copia del documento di riconoscimento e codice fiscale.
Tornando ai risultati ottenuti nel primo mese di attivazione delle isole ecologiche, l’accoglienza più tiepida è stata quella dei residenti di Cassibile: poco più di 500 chili di rifiuti depositati nella postazione del quartiere periferico. A Belvedere i chili di differenziata conferiti nell’isola ecologica posizionata sono stati 900 circa, come in via Italia 105.Sono stati, invece, 1.387 i chili conferiti in viale Epipoli.