Le rubano la bici con cui accompagna il figlio a terapia: “Aiutatemi a trovarla, senza non possiamo muoverci”

 Le rubano la bici con cui accompagna il figlio a terapia: “Aiutatemi a trovarla, senza non possiamo muoverci”

Ha fatto velocemente il giro del web, ieri sera, il post della giovane mamma che ha subito il furto della sua bici a pedalata assistita, unico mezzo di trasporto per sé e per il suo bambino, che frequenta l’istituto comprensivo “Vittorini”. Erano le 10:45 di ieri quando, in via Regia Corte, mentre era seduta a fare colazione, con la bici alle spalle, qualcuno ha velocemente perpetrato il furto. Non è solo dispiacere il suo e nemmeno solo rabbia, è quasi disperazione, per un motivo ben preciso e di estrema importanza, tanto da spingerla a lanciare un appello attraverso i social. “Sono una mamma single- racconta Angge- ho un figlio che ha bisogno di aiuto speciale. Stiamo lottando ogni giorno per avere la speranza che lui possa migliorare, proprio usando quella bici elettrica come mezzo di trasporto quotidiano per la sua terapia e per la scuola. Senza bici- la disperazione di Angge- non potremo spostarci più. Forse io non ho speranze di ritrovare la mia bici ma fate attenzione, può capitare a chiunque”. La sua speranza è che qualcuno possa avere visto qualcosa, che qualcuno possa aiutarla a ritrovare la sua bici, che significa anche l’unico strumento a disposizione per dare al figlioletto ciò di cui ha bisogno ed anche di lavorare. Sui social la sua storia ha subito catturato l’attenzione di numerosi utenti, in molti le hanno espresso solidarietà e vicinanza e qualcuno si fa avanti anche con la proposta del regalo di una bici usata, magari con qualche riparazione da fare. Un atteggiamento che lascia la speranza di un contesto in cui, quando serve, si riesce ad essere comunità. Intanto questa mattina, Angge ha sporto denuncia. Anche in questo caso è la speranza a mitigare la sua enorme preoccupazione o, meglio, la fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e l’auspicio che possano risalire a chi ha portato via la sua bici, sua fondamentale alleata, e a ritrovare quello che non è solo un mezzo per la mobilità dolce, ma lo strumento attraverso cui, raggiungendo luoghi, può raggiungere una qualità della vita migliore per suo figlio e per sé.

 

Potrebbe interessarti