Un fulmine colpisce cavo dell’alta tensione, si rimette in marcia il campo pozzi che rifornisce Siracusa

Un guasto elettrico rischia di mettere ko l’erogazione idrica in gran parte di Siracusa. Il cedimento di un cavo della linea di alta tensione lungo la statale 124 e che alimenta il campo pozzi (San Nicola e Dammusi) e il depuratore di Canalicchio ha creato il pesante disservizio. A causare il problema sarebbe stato un fulmine, attorno alle 5.30 del mattino.
Con quelle infrastrutture prive di energia elettrica, “non è possibile garantire nè l’approvvigionamento idrico ai serbatoi comunali di Bufalaro Alto, Bufalaro Basso e Teracati nè il corretto funzionamento del ciclo depurativo dei reflui fognari, con tutte le criticità connesse”, spiega la nota che Siam ha inviato a Prefettura, Arpa e Comune di Siracusa.
Le squadre di Enel sono operative sui luoghi ma non è ancora possibile fornire una stima dei tempi di intervento e risoluzione, verso il ritorno alla normalità. Nessun disagio particolare per il traffico in entrata ed uscita sud dal capoluogo. Sul posto comunque una pattuglia della Polizia Municipale.
AGGIORNAMENTO ORE 11.35
“Siam informa che, al momento, i campi pozzi interessati dal guasto elettrico ENEL sono tornati regolarmente in esercizio. Tuttavia, sussistono ancora dei problemi di pressione nella zona di Belvedere, poiché il livello del serbatoio di Bufalaro Alto, che, a supporto, alimenta anche l’area di Belvedere, non è sufficiente a garantire una erogazione idrica regolare. Seguiranno ulteriori aggiornamenti, non appena sarà possibile”. A scirverlo è Siam, che comunica il lento ritorno alla normalità.
SECONDO AGGIORNAMENTO ORE 15.34
“Siam informa la cittadinanza che, il grave guasto verificatosi questa mattina alla linea elettrica di alimentazione dei campi pozzi idrici a servizio dei serbatoi comunali, è stato risolto da ENEL attorno alle ore 14:00. Tuttavia, il guasto ha comportato una drastica riduzione dei livelli idrici dei serbatoi. Attualmente, i serbatoi stessi non sono pertanto in grado di garantire il normale livello di esercizio. Si stima che il completo ripristino del servizio idrico avverrà entro la tarda mattinata di domani, 26 marzo”.