Democrazia Partecipata, ogni giorno vi presentiamo due progetti in gara

 Democrazia Partecipata, ogni giorno vi presentiamo due progetti in gara

Sono 14 i progetti in gara per il bando Democrazia Partecipata 2024 a Siracusa. Saranno i cittadini stessi a votare online e sceglie quelle idee che meritano di ricevere il contributo previsto, per la loro realizzazione. Proposte da singoli, associazioni o comitati, le tre idee progetto che risulteranno più votate potranno ricevere fino ad un massimo di 16.500 euro.
C’è tempo fino alle 18 del prossimo 5 agosto per esprimere una singola preferenza attraverso una procedura on line che passa attraverso la registrazione su un link dedicato e già disponibile sul sito istituzionale del Comune:
https://www.comune.siracusa.it/novita/avviso-di-bando-di-democrazia-partecipata-2024-copy
Vi presentiamo ogni giorno alcuni dei progetti in gara. Dopo aver illustrato i primi quattro, ecco il quinto: “Lo sport per la legalità”, proponente Lucia Aliffi. Il progetto propone la creazione di un punto di aggregazione ed un centro sportivo nel cortile della parrocchia Sacra Famiglia in Viale dei Comuni. “L’idea che ci spinge a presentare questo progetto è la costatazione della totale mancanza di aree a verde, campi, palestre, dove i ragazzi possano svolgere attività sportive organizzate e libere. In zona si trovano esclusivamente palestre e sale di danza, campi da tennis e calcio ma tutte attrezzature private con costi insostenibili per i ragazzi del quartiere”, si legge nella scheda del progetto. La fase iniziale necessita del rifacimento della pavimentazione del cortile previa sistemazione e livellamento. In un secondo momento si prevede la realizzazione della pavimentazione nell’area destinata al campo da basket. I necessari servizi igienici ed i canestri professionali sono già esistenti e funzionanti. Il progetto, inoltre, prevede la gestione tramite il gruppo scout e i gruppi parrocchiali, di concerto con il parroco, di attività e corsi pomeridiani periodici di basket, pallavolo, calcio e atletica per i giovani e attività ricreative per gli anziani. Il cortile adeguatamente sistemato può essere ulteriormente attrezzato con aree verdi, chioschi, giochi per bambini. “Riteniamo indispensabile quindi continuare a proporre un presidio di legalità come il gruppo scout ha fatto in questi decenni. Il punto di aggregazione che proponiamo sarebbe un supporto indispensabile per aggregare e raggiungere più ragazzi e coinvolgerli in uno stile di vita alternativo a quello che sono costretti a vivere all’insegna del rispetto, dell’onestà e della vita in comunità. I sani valori dello sport aiutano a far acquisire la consapevolezza dell’importanza della socializzazione, dei sani rapporti, della lealtà e del rispetto delle regole”.
Il sesto: “Riqualificazione dei giardinetti di via Padova”, proponente Giovanni Angelo Catalano. Il progetto prevede la riqualificazione dei giardinetti di via Padova, attraverso opere di pulizia dell’area, sostituzione delle panchine esistenti, installazione di giochi da esterno per bambini incluso un pavimento antitrauma per l’area giochi. “I parchi sono spazi costitutivamente democratici: si tratta di luoghi che appartengono a tutti, aperti e accessibili a chiunque. Sono risorse fondamentali per quanto riguarda la sostenibilità, la sicurezza e la salute pubblica. La rigenerazione urbana non è solo uno strumento di ammodernamento ma una grandissima opportunità anche per quanto riguarda il benessere dei cittadini e in questo caso dei più piccoli che rappresentano il nostro futuro”, si legge nella scheda del progetto. I risultati attesi sono: la restituzione alla cittadinanza di uno spazio ammodernato e riqualificato che ha lo scopo di favorire non solo la socializzazione e il gioco tra i bambini, ma anche il movimento, lo stare all’aria aperta, tutti elementi che dovrebbero promuovere un contesto di crescita sereno e adatto ai più piccoli.

 

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